Death March – Capitolo 1 Parte 3

L’inizio di una Vita di Avventure!

“Salve, vi parla Suzuki. Il nome del mio personaggio è Satou, ma mi chiamo Suzuki.”


Vorrei poter parlare con qualcuno, invece di fare questo monologo!

Dal momento che il sogno continuava senza segno di voler terminare, decisi di cercare degli insediamenti umani.
Fortunatamente, sembrava che al limitare della mappa ci fosse una specie di strada maestra.

Tre giorni dopo…

Sto camminando sia di notte che di giorno, eppure mi trovo ancora a metà strada.
La Resistenza sta gradualmente diminuendo, ma è ancora a 2800 su 3100. Diminuisce di circa 100 unità per giorno.
Se fossi in un gioco, potrei stare tranquillo per altri 28 giorni, ma ho già raggiunto il limite.

Non sono sicuro se sia per via delle mie statistiche o del fatto che mi trovi in un sogno, ma non mi sento stanco. Mi è venuto sonno, ma sono andato avanti.
Al momento sto camminando, ma anche se iniziassi a correre, la velocità con cui diminuisce la barra della Resistenza non cambierebbe più di tanto. Se mi mettessi a saltare si ridurrebbe più velocemente, ma, in tutta onestà, rientrerebbe comunque nei margini di errore.
Probabilmente vi starete chiedendo per quale motivo io stia camminando. Beh, perché non ho nulla da fare.

Non ha senso?
Già.

All’inizio mi ero messo a cantare mentre correvo.
Ma purtroppo, il mio repertorio era piuttosto ristretto. Per cui avevo rapidamente esaurito i brani a mia disposizione.
Il paesaggio circostante era fantastico, ma sfortunatamente era anche abbastanza monotono.

Per cui ad un certo punto avevo deciso di iniziare a leggere le innumerevoli voci del Registro di Sistema.

Non vado pazzo per cose del genere, ma dal momento che camminare in silenzio senza meta era piuttosto snervante, avevo iniziato a leggere il Registro partendo dalla prima riga.
Ovviamente, leggere mentre correvo sarebbe stato piuttosto complicato, per cui avevo rallentato il ritmo ad una camminata veloce. Assorbito come ero nella lettura, avevo finito per dimenticare il mio scopo originale di raggiungere la strada maestra.

Il Registro iniziava con [E’ stata utilizzata l’Arte Magica: Esplorazione dell’Intera Mappa], successivamente c’erano i messaggi [Sconfitto~] riguardanti gli Uomini Lucertola ed i Dragonidi, fino ad arrivare al Dio dei Draghi.
Infine c’era [Tutti i Nemici Sulla Mappa Sono Stati Sconfitti] e [Fonte: E’ stata Conquistata la Valle del Dio dei Draghi] Fonte? Che diavolo è? Era spuntata una parola misteriosa.

Poi il Registro continuava con le voci relative al loot ed all’aumento di livello.

Solo le righe riguardanti il loot occupavano un buon 80% dell’intero Registro. C’era oro e vari pezzi di equipaggiamento. Quindi diversi materiali collegati ai draghi, come corna, zanne e scaglie. Fino a questo punto potevo comprendere la qualità e quantità degli oggetti droppati, ma il resto era strano.
I cadaveri degli Uomini Lucertola e dei Dragonidi erano stato immagazzinati nel Deposito. Che servissero per qualche pratica di Negromanzia?
Oltre a questo, c’erano svariati oggetti che probabilmente venivano utilizzati dalla Tribù delle Scaglie per la vita di ogni giorno, come il cibo. Tuttavia, non potevo tirare fuori nessuno di questi… Tra l’altro, riportavano tutti il prefisso [Rotto~], per cui teoricamente non doveva essere spazzatura?

Come mi aspettavo, scartabellare tutte le decine di migliaia di oggetti sarebbe stato troppo problematico.
Per fortuna la finestra del Deposito di WW permetteva di ricercare e classificare le cose in base alla tipologia di appartenenza e ad un tag impostato dall’utente.

Avevo progettato l’interfaccia in modo tale da ridurre i passaggi necessari per trovare qualcosa. Il fatto che avesse le stesse funzionalità di ricerca dei filtri dell’ultimo OS mi rendeva un pochino orgoglioso.
Ovviamente, c’era anche la funzionalità opzionale delle cartelle di archiviazione, ma premendo su un oggetto conservato all’interno di una di esse, era possibile espandere la sottocategoria associata e spostare la roba senza dover confermare ogni volta l’azione.

Inoltre, era possibile spostare gli oggetti semplicemente trascinandoli. E l’utente poteva inserire delle cose all’interno di una scheda personalizzata per richiamarle rapidamente. Erano tutte funzionalità che avevo inserito per evitare di dover ogni volta digitare sullo smartphone la parola da ricercare, cosa che alla lunga poteva diventare una scocciatura.

Beh, ho divagato un po’. Devo stare attento, perché potrei parlare di schemi di programmazione per ore.

Iniziamo a fare ordine; mi servono due finestre della scheda del Deposito.  Innanzitutto, creiamo una cartella per ogni tipologia di oggetto. Fatto questo, creerò al loro interno una sottocartella per ogni sottotipologia.

Dalla schermata delle impostazioni avevo abilitato l’opzione [Raggruppa Automaticamente gli Oggetti della Stessa Tipologia].
Senza di essa, il numero complessivo di elementi sarebbe stato astronomico.

Tra l’altro, in FFW e WW avevamo definito come “Raggruppamento” l’insieme di oggetti accatastati nelle stesse posizioni del Deposito. E’ un termine che viene utilizzato nella maggior parte degli RPG, per cui eviterò di spiegare in cosa consista. Mi chiedo se l’etimologia della parola provenga dall’impilamento dei pezzi nei vecchi giochi da tavolo.

In ogni caso, non aveva alcuna importanza.

Loro droppato è costituito principalmente da monete.

Le più numerose sono quelle chiamate [Moneta dOro del Vecchio Impero]. Wow, ce ne sono 10012000 unità. Avevo provato a tirarne fuori una ed era piuttosto grossa e pesante. Ha allincirca le stesse dimensioni di una moneta da 500 Yen, ma pesa quanto cinque monete da 100 Yen. Se non ricordo male, dovrebbero essere circa 30 grammi. Dal momento che nella valuta del mondo reale si utilizzano monete dal peso di circa 4-7 grammi, questa è decisamente troppo grande e pesante. Il totale dovrebbe essere di 303 tonnellate… Un peso assurdo. Nel mondo reale, ogni anno vengono estratte 2500 tonnellate di oro. Raccogliere tutto questo oro è proprio un atto degno di un Drago.

La seconda valuta più numerosa è costituita dalla [Moneta dOro dellImpero Saga]; sono circa 40000. Mi chiedo se ci siano tanti imperi differenti, o se si tratti di uno nuovo che è stato eretto sulle ceneri del precedente, dopo che questo era stato distrutto dai draghi.
Avevo provato a tirare fuori anche quest’altra moneta: era un pochino più piccola di una moneta da 500 Yen, ma pesava soltanto 7 grammi.

E la terza valuta è costituita dal Tesoro Cremisi, che ammonta a 30000 unità. Ecco che fa la sua comparsa una moneta dal nome fantasy! Pesa allincirca la metà della valuta del Vecchio Impero e sembra un rubino. A volte emette un barlume di luce che le conferisce un aspetto magico. Eun pomisteriosa.

Il resto è costituito da 10000 monete di rame e di argento del [Vecchio Impero]. Poi ci sono pezzi di argento e di rame di varie dimensioni e penny dell[Impero Saga] e dell[Impero Shiga]. Monete di argento di varie dimensioni del [Regno dei Sacri Draghi] e diverse altre valute che riportano il suffisso [~ Regno]. In totale, sono circa 7000 unità. Per il momento mi limiterò a raggrupparle per nazione di emissione.

Tuttavia, né WW né FFW prevedevano valute del genere…. In WW cera una moneta chiamata Wol, mentre in FFW cerano i Kaane, ma nientaltro.
Potrebbe essere che qualche nome che ho sentito dai quiz televisivi durante la pausa abbia influenzato questo sogno.

Oltre ai soldi, ci sono anche gioielli, ornamenti ed opere darte. Un semplice anello dargento, uno smeraldo delle dimensioni di un pugno, una corona, una statua doro massiccio delle dimensioni di una persona, una spada corta decorativa e molta altra roba di valore, per un totale di oltre 300000 unità.

La maggior parte è costituita da oggetti normali, per quanto estremamente costosi, ma mischiati tra questi ci sono anche degli artefatti magici, i quali ammontano a circa il 5% del totale.

Le informazioni dettagliate relative a ciascuno di questi erano troppo lunghe, per cui ero passato oltre. Era un po’ come leggere quelle espressioni che si vedono sulla rete e di cui non si conosce il significato. Non c’erano cose simili in WW o FFW.

Ma tra le varie spiegazioni, ce ne erano alcune che avevano catturato la mia attenzione. [Brocca d’Acqua Infernale (Bottiglia d’Acqua)]: è in grado di produrre 100 litri di acqua al giorno.

Tirai fuori la [Brocca d’Acqua Infernale (Bottiglia d’Acqua)] e provai a bere l’acqua. Volevo darmi una ripulita, ma lasciai subito perdere, dato che la polvere sollevata dalla pioggia di meteore ancora non si era posata.

Tra le altre cose, c’erano il [Portamonete Magico], in grado di trasportare 1000 fogli di carta moneta, e la [Borsa Numero 30], capace di trasportare fino a 30 tipologie diverse di oggetti, raggruppandole in mucchi da 30 unità ciascuno. Inserii questi tre oggetti nella barra dei preferiti.

Dal momento che avevo a disposizione un Deposito Infinito, la borsa magica non sarebbe servita a nulla, ma mi piaceva l’idea di vedere una spada lunga pendere di fianco ad una borsa.

Così giunse al suo termine anche il secondo giorno, che avevo passato ad organizzare le ricchezze raccolte.

Ero così arrivato all’inizio del terzo giorno. L’orologio aveva da poco passato la mezzanotte. Non ero sicuro che si trattasse davvero del terzo giorno, dal momento che davo un’occhiata all’orologio ogni quattro ore.
Poiché dormire sulla dura roccia in questa terra desolata mi avrebbe soltanto reso ancora più stanco, continuai a camminare. C’era la luna piena, per cui non avevo problemi di visibilità.

Seguendo la mia politica di lasciare la pietanza migliore per ultima, era ora di controllare le armi e le armature.

Organizzai gli oggetti in maniera tale da mostrare sia i materiale che le salme. Stando al Registro, le spoglie di uomini lucertola e di dragonidi erano soltanto una manciata. Probabilmente era dovuto al fatto che i meteoriti avevano disintegrato la maggior parte di loro. Tuttavia, la maggioranza dei materiali proveniva da dragonidi. Il Registro dei mostri sconfitti mostrava che costituivano circa il 60% del totale. Avevo trasformato quel posto nella versione draghesca del cimitero degli elefanti.

La maggior parte erano materiali provenienti da varie parti del corpo, ma c’erano anche dei lingotti di ferro, piante officinali, legname vario e pietre.  Con ogni probabilità, questi ultimi erano stati ricavati da ciò che le meteore avevano distrutto. C’era una notevole abbondanza di parti del corpo e di scaglie. Trascurando la tipologia specifica, nel complesso c’erano circa 79600000 unità di materiali vari. C’era persino la pelle di un vecchio drago.

“E’ enorme: se le scaglie sono così grandi, mi chiedo quanto potesse essere gigantesco il corpo.”

Non riuscendo a trattenere la curiosità, tirai fuori la scaglia di un drago adulto: era lunga circa 50 cm. Analizzai anche le dimensioni della scaglia di un drago inferiore, ma era grande soltanto quanto il mio palmo.

Misi gli oggetti marchiati dalla sigla [Rotto] all’interno di una cartella a parte. Avevo preso in considerazione la possibilità di buttarli, ma avevo lasciato perdere, dato che avrei rischiato di creare una vera e propria montagna di immondizia.

Finalmente era arrivato il momento di controllare l’equipaggiamento.

C’erano circa 30000 oggetti. Tra questi, le lance della Tribù delle Scaglie erano particolarmente abbondanti, mentre il totale della roba il cui nome finiva per [~della Tribù delle Scaglie] ammontava a 20000 unità. Tra di essi non c’erano oggetti magici: erano tutti fatti di ferro o rame. C’erano soltanto alcune strane armature.

Provai a tirare fuori una di quelle lance. Quando lo feci, un’asta lunga 2 metri sormontata da una punta d’osso fece la sua comparsa tra le mie mani. Provai ad usarla contro un albero vicino, ma non riuscii a penetrarlo. Probabilmente non si trattava di una lancia da guerra.

Gli oggetti magici avevano tutti nome del tipo [Armatura di Pelle di Drago] o [Armatura di Scaglie di Drago]; sembravano ammontare a circa 100 unità. Probabilmente erano le armature della Tribù delle Scaglie.

I rimanenti 10000 oggetti erano costituiti da spadoni, lance ed archi che recavano la dicitura [~ di Drago]. Con ogni probabilità, erano il lascito dei guerrieri della Tribù delle Scaglie che erano stati in grado di sconfiggere i draghi.

In aggiunta, c’erano dei gioielli aventi degli effetti speciali, ma non ero in grado di capire di cosa si trattasse, per cui li misi momentaneamente da parte.

C’erano diversi oggetti interessanti, in particolar modo la [Spada Sacra] e la [Spada Divina].
Sentivo il mio lato Chuuni,1 da lungo tempo perduto, riprendere vita.

Perché queste [Spade Sacre] sono chiamate [Excalibur], [Durandal] e via dicendo?
Ci sono anche delle katane chiamate [Muramasa] e [Kotetsu].

“Le cose si fanno interessanti…”

Brandire Excalibur mi piaceva. Avrebbe dovuto essere alquanto pesante, ma la agitavo senza riguardi. Ad ogni mossa, emetteva una bellissima scia luminosa. Tra l’altro, tra tutte le armi fisiche, la spada era la più svantaggiosa. Ma ciò nonostante, era molto popolare nei giochi più pretenziosi.
Oh, già, la Spada Divina non aveva un nome specifico.

Credevo che, brandendo una spada, avrei ottenuto una qualche abilità legata ad essa, ma non successe nulla. Probabilmente sarebbe saltata fuori soltanto dopo aver battuto un nemico usando una spada.

C’erano anche delle cose inusuali. Trovai cannoni e balliste che solitamente venivano posizionate sui forti per abbattere i nemici volanti. Da una veloce scorsa alla descrizione, sembrava che non usassero polvere da sparo, ma potere magico.

Inoltre, c’erano anche delle pistole!
Nel bottino trovai circa 100 pistole e 50 fucili. E più di 12 pistole alimentate a magia. Giusto per essere chiari, non c’erano armi simili in FFW. Tuttavia, in WW c’erano dei cannoni.
Tirai fuori la pistola magica più piccola tra quelle recuperate.
Aveva le dimensioni di una Derringer, ma era fino troppo adornata da fregi vari. Il cane era saldato al corpo dell’arma.

Nel mondo reale, le pistole hanno la sicura, ma quella aveva un commutatore che poteva essere impostato sui valori 0, 1, 3 e 10. Provai a settarlo su 1.

Mirai alla roccia vicina e premetti il grilletto.

Sentii un sibilo, ma non vidi nessuna traccia di sparo o altro.
Quando mi avvicinai alla roccia per controllarla, notai che c’era un buco grande quanto una moneta da 10 yen che la attraversava per tutta la lunghezza. E si trattava di un masso spesso oltre 2 metri. L’arma aveva consumato soltanto 1 MP. Non c’era stato alcun rinculo, sembrava una di quelle pistole laser che si vedono in alcuni film sci-fi. Sicuramente sarebbe stata più adatta ad un contesto fantascientifico, piuttosto che ad uno fantasy.
Quando provai a sparare dopo aver settato il commutatore su 10, l’intera roccia esplose. Un danno del genere avrebbe ucciso un demone di livello Ogre in un colpo solo. Ed avevo utilizzato soltanto 10 MP.

“Quest’arma è fin troppo efficiente”.

Era un oggetto che avrebbe senza dubbio rotto l’equilibrio di qualsiasi gioco. Nessuno avrebbe mai voluto usare la magia, avendo a disposizione un’alternativa simile.

In seguito, continuai a giocare con la pistola lungo il tragitto per quasi un’ora.

Una volta terminato di controllare tutti gli oggetti, mi misi a pensare ad un elemento che mi aveva infastidito già in precedenza.

“Che cosa sarà mai la Fonte?”
Chiesi tra me e me.

Mi riferivo alla voce [Fonte: E’ stata Conquistata la Valle del Dio dei Draghi] segnata sul Registro.

… Probabilmente non si tratta di qualcosa collegato al prelievo fiscale.2

Ad eccezione del Registro, la scritta [Fonte: E’ stata Conquistata la Valle del Dio dei Draghi] non compariva da nessuna parte.
In genere mi sarei limitato a dire: “Ma sì, alla fine è tutto un sogno”, ma questa volta c’era qualcosa che non mi tornava.
Tanto per cambiare, continuai a rimuginarci sopra correndo. La sensazione del vento sul volto mi faceva sentire bene e mi sembrava di essere vicino a capire cosa non mi quadrasse. Ero talmente immerso nella corsa ed ero così felice, che nulla avrebbe potuto impensierirmi.

Se devo essere sincero, sono alquanto incoerente.
Aver passato così tanti giorni da solo, senza poter parlare con anima viva, non deve avermi fatto bene. Questo genere di situazioni non fa per me.

Prima che me ne accorgessi, avevo camminato per una giornata intera ed ero finalmente quasi arrivato alla strada maestra.
Secondo la mappa, non c’era alcun insediamento umano nei dintorni. Ma potevo vedere la strada dirigersi verso ovest e nord ovest.
Tra l’altro, oltre a me non c’era nessuno sulla mappa.
Mi chiedo se siano scappati per paura della catastrofe che ho causato; lenorme pioggia di meteore, accompagnata da terremoti e boati assordanti, deve aver spaventato chiunque labbia vista.
Rallentai il ritmo, passando da una corsa blanda ad una camminata veloce.

“Quanto vorrei potermi fare un bagno…”

Non c’era da stupirsi: non avendo potuto lavarmi in 3 giorni, mi sentivo la testa prudere.
Non era possibile far bollire l’acqua, ma almeno ne avevo un po’. Fortunatamente, la nube di polvere si era in gran parte posata, per cui ebbi finalmente l’occasione di darmi una ripulita.

Misi i vestiti e le scarpe nel Deposito, cercai una pietra adatta allo scopo e mi versai addosso dell’acqua da sopra la testa.

“E’ un po’ fredda, ma mi sento rinascere.”

Dopo essermi rinfrescato, tirai fuori dei vestiti puliti scelti a caso tra il loot che avevo raccolto e mi asciugai.
In aggiunta, tirai fuori anche un letto a baldacchino e lo posizionai a terra, pronto a lasciarmi andare ad un sonnellino ristoratore.

Quel giorno dormii per la prima volta dopo 72 ore.

Il mattino successivo, notai che avrei potuto stendere ad asciugare i panni sul baldacchino del letto, per cui li lavai utilizzando un grosso secchio proveniente dal Deposito e li appesi uno di fianco all’altro.

Passai il resto della giornata a poltrire sul letto, mangiando carne essiccata.
Mi aspettavo che qualcuno sarebbe passato sulla strada maestra, ma il radar non segnalò nessun cambiamento, neppure nel pomeriggio.

“Se questa fosse una light novel o un manga, a quest’ora avrei già incontrato una principessa attaccata da dei ladri…”

Già, è un tipo di schema che mi piace parecchio.

“Il servizio nel mio sogno lascia piuttosto a desiderare.”

Trascurai il fatto che avessi messo le mani su un tesoro enorme e che avessi livellato senza sforzo alcuno, maledicendo la mia fortuna.
Se mi fossi trovato in un sogno o in una favola, a quel punto avrei sicuramente attivato una qualche bandiera,3 ma non accadde nulla.

Dopo essermi cambiato in panni puliti ed asciutti, iniziai a camminare verso la strada maestra.

Death March - Capitolo 1 Parte 2
Death March - Capitolo 1 Parte 4

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