Death March – Capitolo 1 Parte 5

La Città Fortezza di Seryuu

Finalmente ero arrivato alla città di Seryuu.
Vediamo un pocosa ha da offrire questo posto con [Esplorazione dellIntera Mappa]!

La popolazione era di circa 120000 persone. Si trattava di una regione remota del Regno di Shiga, controllata da un conte. Il 95% degli abitanti era costituito da umani, mentre il restante 5% era composto da tribù bestiali, tribù delle scaglie e fate. Il livello medio era 2-3. La persona di livello più alto era un vecchio mago, che era arrivato al 48. I cavalieri avevo tutti livello compreso tra 5 e 20, anche se la maggior parte di loro andava dal livello 8 al 12. I soldati normali invece andavano da 5 a 7. C’erano svariate baliste, che dovevano servire da contromisura per i draghi. Il rapporto maschi/femmine era di 5:6, con la maggioranza composta da donne. Non sapevo dire se fosse per via di qualche differenza nel tasso di natalità, oppure se la mortalità maschile era semplicemente elevata.

Inaspettatamente, i cittadini disponevano soltanto di poche abilità. La maggior parte di loro ne aveva da una a tre, mentre alcuni non ne possedevano nessuna. Avere 20 o più abilità poteva essere l’eccezione, piuttosto che la regola.

Inoltre, c’erano soltanto un pugno di maghi. Tuttavia, c’erano anche circa 2000 persone dotate di poteri magici. Il 90% di loro aveva la Magia della Vita, mentre il restante 10% sembrava appartenere all’esercito del regno.

Cera da aspettarselo, raggiungere il livello 310 è qualcosa di straordinario. In aggiunta, mi ero lasciato prendere dalla foga ed avevo imparato tantissime abilità inutili che avrebbero sicuramente attirato l’attenzione.

La mappa era in grado di mostrare la maggior parte dei nomi delle strade e delle case dei mercanti. Anche se non ero in grado di capire quali oggetti trattassero, o quale fosse la loro reputazione, era una funzionalità parecchio utile per dare un primo sguardo alla città. Sfortunatamente, la scheda di ricerca mi permetteva di inserire i nomi di persone, ma non quelli dei negozi.
Ad una seconda occhiata, la città aveva la forma di un ovale dal diametro di 6 chilometri, con due oggetti simili a dei daruma1 lunghi 3 chilometri posizionati ai due estremi.

Allargai la mappa per meglio analizzare ogni singola area…
Innanzitutto, vicino al cancello sembrava esserci un’area residenziale. Subito dopo il cancello, invece, c’erano delle locande e qualche stalla. Il castello del signore locale era situato al centro della città. Vicino ad esso, c’era una specie di tempio o comunque un edificio di natura magica. Lontano dal cancello, erano posizionate le residenze dei nobili. Assieme ad una caffetteria che sembrava troppo piccola per essere utilizzata dall’intera città, ma troppo grande per essere riservata esclusivamente al signore locale.
Quando provai a cercare delle persone con lavoro [Avventuriero], il menù mi restituì una schermata bianca. Non c’era neppure un [Bibliotecario], il che voleva dire che probabilmente non avrei trovato una biblioteca. Tuttavia, c’erano alcuni [Schiavi]…

Dopo aver controllato varie cose, mi diressi verso il cancello principale. Vi arrivai proprio al calar del sole, tempismo perfetto! Anche se a quell’ora era chiuso.

Pensavo che lì davanti avrei trovato altre persone, ed invece era completamente deserto.
Una volta sorto il sole, non mi sarebbe dispiaciuto parlare con qualche paesano impegnato a vendere verdure.

Soltanto nei miei sogni i negozi non aprono fino alle dieci?!

Ma con addosso una polo e dei pantaloni di chino, potrei dare troppo nellocchio.
Nel Deposito trovai svariati mantelli, ma mi limitai a tirare fuori l’unico che sembrasse avere un aspetto decente. Era un normale mantello verde scuro, mentre gli altri erano tutti strumenti magici, ma erano troppo consunti perché potessi indossarli. E tuttavia, anche quello odorava di muffa.

Dal momento che il mio corpo sembrava essere tornato indietro nel tempo ed avevo l’aspetto di un quindicenne, ero basso di statura. Di conseguenza, il mantello era un po’ troppo lungo e toccava terra. Fortunatamente, però, così avrebbe nascosto le mie sneakers. Benché fosse passata una settimana, non mi erano neppure cresciuti i baffi. E dire che quando mi spuntarono per la prima volta, durante il primo anno di università, ne fui così contento che li mostrai a tutti. Anche se alla fine li rasai non appena mi feci la ragazza…

Mentre aspettavo che arrivasse l’orario di apertura del cancello, mi lasciai prendere dalla nostalgia e mi misi a ripensare al mio passato.

「●●! ●●●●●● ●●●●●●●●●!!」

Dopo qualche tempo, un vecchio soldato uscì dal posto di guardia e mi indirizzò delle parole sconosciute.
Era finalmente arrivata la tanto attesa conversazione in una lingua misteriosa!

>[Hai Imparato l’Abilità Lingua Shiga!]

Quanto amo la Modalità Facile!
Dio non mi ha ancora abbandonato!

Aprii il menù ed attivai in fretta e furia l’abilità Lingua Shiga. Vi allocai con gioia 10 punti abilità, senza pensarci due volte.

“Hai qualche problema, ragazzino? Ti fa male la pancia?”

Mi chiese un altro soldato barbuto, che aveva seguito il collega. Non credo sia giusto chiamare ragazzinoun uomo che va per i trenta… Oh già, è vero, adesso ho laspetto di un quindicenne.

“Buongiorno. No, sto bene.”

Risposi amabilmente con un sorriso vago, il marchio di fabbrica dei Giapponesi. Anche se la controparte era un uomo di mezza età, finalmente avevo l’opportunità di parlare con un altro essere umano. Fare un sorriso non costava nulla!

Mentre chiacchieravamo, il pesante cancello situato alle nostre spalle era stato aperto.

“Ragazzino, mostrami il tuo documento di identità, come vuole la legge. Se non ne hai uno, dovrai pagare una tassa di ingresso di una moneta di rame.”

Che–! Un documento di identità in un sogno?!
Inizialmente pensai di mostrargli la patente di guida che tenevo nel mio portafogli, ma avrebbe destato non pochi sospetti, per cui abbandonai immediatamente l’idea.

“Mi spiace, non ho un documento di identità.”

Risposi onestamente. Se mi avessero impedito di entrare, avrei sempre potuto provare a farlo di nascosto e, qualora mi avessero scoperto, avrei comunque potuto fuggire via.
Certo che, per essere un sogno, mi sto comportando da vero presuntuoso! Ma si, dopo tutto è un sogno! Un semplice sogno!

“Lo hai perso? Potremmo dartene uno nuovo, ma ti costerebbe una moneta d’argento; ti sta bene?”

Oh, farsi rilasciare un documento di identità è davvero così semplice?
Se non erro, nel Deposito ci sono alcune monete di argento Shiga.

“Per favore, mi sarebbe davvero utile averne uno nuovo! Il mio cavallo è scappato con tutti i miei averi otto giorni fa, spaventato da un tremendo boato. Se non avessi avuto con me della carne secca e non avessi trovato una fonte d’acqua lungo il cammino che mi ha condotto sin qui, a quest’ora sarei morto!”

Se devo essere sincero, sono fin troppo abile nel parlare~ Potrei persino raggirare la gente.
Come in risposta al mio monologo interiore:

>[Hai Imparato l’Abilità Giustificazione]
>[Hai Imparato l’Abilità Inganno]
>[Hai Imparato l’Abilità Negoziazione]

Ho ottenuto nuove abilità, senza fare nulla!

“Vieni con me, ragazzino!”

Il soldato mi guidò alla stazione di guarda situata dietro il cancello.
Nonostante gli abbia raccontato una storia drammatica, si comporta come se nulla fosse. Il suo livello di indifferenza supera i 9000 punti!2

“Giusto per essere sicuri, non sei un ladro o un ricercato, vero?”
“No, ovviamente.”

Sono soltanto un normale cittadino che non ha mai fatto nulla di male in vita sua~

“Dunque, metti entrambe le mani su questa pietra Yamato e pronuncia il tuo nome.”

Il soldato mi portò in una stanza in cui era situato un monitor LCD da 20 pollici. Che sia la pietra Yamato della Yamato? Non è che finirò nello spazio?3

Per nome, probabilmente intende quello del personaggio~

“Satou.”

Non appena pronunciai il nome del mio personaggio… La litografia iniziò a risplendere con una fioca luce bluastra e su di essa comparvero alcune parole.
Erano le stesse lettere che avevo visto qualche giorno prima sul cartello stradale. Grazie all’abilità Lingua Shiga, ero finalmente in grado di leggerle. Quanto vorrei avere l’abilità Lingua Inglese!

“Ragazzino, adesso puoi togliere le mani.”

Sulla litografia era riportato: [Razza: Umano],[Livello: 1], [Classe: Cittadino], [Affiliazione: Nessuna], [Occupazione:  Amministrazione], [Titolo: Nessuno], [Abilità: Nessuna], [Ricompense e Punizioni: Nessuna].

Eh, il livello è diverso?

Mentre me ne stavo lì imbambolato, il soldato copiò rapidamente su un pezzo di carta le scritte mostrate sulla litografia. Infine, con il suo anello appose un timbro che recitava: [Approvazione: Vassallo del Conte Souryuu, Cavaliere Soun] vicino al punto in cui aveva scritto il suo nome.

“Ecco qua, non perderlo di nuovo.”

Il soldato mi passò il certificato, mentre io gli diedi una moneta di argento ed una di rame, prendendole dalla tasca.

“Ah, ma allora sai come tenere al sicuro il tuo denaro. Sei attento, bravo! Però, da ora in poi conserva con cura anche il tuo documento di identità.”

“Inoltre, non dimenticare. Il permesso di residenza varrà soltanto per 10 giorni. Se vorrai prolungare la tua permanenza, dovrai farne richiesta qui o al municipio. In ogni caso, la procedura costa 3 monete di rame.”

“Se durante una caccia ai senzatetto verrai beccato con un permesso scaduto, dovrai pagare una multa di un pezzo di argento. E se non potrai pagarla, diventerai uno schiavo.”

La spiegazione fu chiara e precisa, come se fosse abituato a ripeterla di continuo.
Emeglio se non me ne dimentico.
Passare da vagabondo a schiavo non sarebbe uno scherzo! Chissà se accadeva lo stesso durante le cacce ai senzatetto del periodo Edo…

“Grazie mille.”
“Bene, se mai ti trovassi nei guai, vieni a chiedere consiglio nella stazione di guarda; sarai il benvenuto. Non ti preoccupare della tariffa.”

Avevo ascoltato delle cose interessanti. “Grazie, cavaliere Soun.”
Uscii dal corpo di guardia salutando educatamente.

Completare la procedura aveva richiesto parecchio tempo, tanto che la strada principale che portava all’interno della città si era riempita di persone.

La cittadina ed il cancello erano separate da uno spazio semicircolare ampio circa 20 metri. Non sapevo dire se fosse una precauzione per evitare che si creasse confusione, o se serviva da misura di emergenza in caso di assedio.

Il certificato era fatto di materiale che ricordava la carta giapponese. Anche se la cittadina è in stile occidentale, il documento è… Che sia questo il limite dei sogni?

Piegai accuratamente il certificato e lo riposi nella tasca. Ovviamente, lo inserii direttamente nella sezione Preferiti del menù.

Per il momento, vediamo di fare un giro lungo la strada principale e, magari, cercare un cambio di abiti.
Anche se lavarmi non era più un problema, indossare sempre gli stessi abiti sarebbe stato deprimente.

“Prima di cambiarmi, però, voglio fare un bagno…”

Provai a cercare un assistente dei bagni pubblici dal menù, ma sembrava che quel tipo di occupazione non esistesse.
Mi chiedo se abbia sbagliato a scrivere il nome del mestiere, o se da queste parti non esistano proprio bagni pubblici. Nel secondo caso, non potrò fare altro che procurarmi dellacqua calda e, più tardi, farmi un bagno nella mia stanza nella locanda.

“Tu, laggiù! Se stai cercando una locanda, vieni da noi! Ti farò un bel servizio~!”
“C-cosa…?!”
“Non ti preoccupare, non ti preoccupare, le nostre tariffe sono le più basse della zona– Ma ciò nonostante, la nostra locanda è piena di cibo delizioso ed i letti sono puliti!”

Mentre stavo pensando a come potermi procurare un bagno, qualcuno improvvisamente mi strattonò il braccio, riportandomi alla realtà. Un ragazza mai vista prima mi aveva vivacemente abbracciato la mano e se la stava portando verso di sé. Mi chiesi se fosse una ragazza immagine, una di quelle che si vedono spesso nei festival delle scuole del Giappone contemporaneo.

Mentre mi godevo la soffice sensazione che mi circondava la mano, fui guidato ad un negozio che sembrava un bar. Il locale in cui entrai sembrava scarsamente illuminato, forse a causa del fatto che, fuori, il sole splendeva alto nel cielo.

“Mamma! Mamma! Ho portato un ospite!”

Per ringraziare la ragazza della soffice sensazione che mi aveva fatto provare, decisi di prendere una stanza in quel posto. Già, il popipopi è cosa buona e giusta!

“E’ il primo cliente dalla caduta delle stelle, non è vero… Hm? Non ha alcun bagaglio, sei sicura che sia un ospite?”

Da dietro il bancone uscì una signora di mezza età dalla figura massiccia. Contrariamente alla sua stazza, era una bellissima donna con un volto solenne. Doveva avere circa 30 anni. Mi sentivo quasi costernato per averla definita una donna di mezza età.

Comunque, anche se la madre e la figlia erano delle bellezze naturali, erano piuttosto grassottelle. Se soltanto avessero perso 10 o 20 chili, probabilmente ci avrei provato!

Però, se fosse stata una donna sposata non avrei avuto alcuna possibilità. Una tresca non avrebbe giovato a nessuno!

“A causa di quella, err, pioggia delle stelle? Il mio cavallo si è spaventato ed è fuggito via con i bagagli… Fortunatamente, il mio portafogli era al sicuro con me ed in qualche modo sono riuscito ad arrivare a questa città~”
“Deve essere stato tremendo. La nostra locanda chiede una moneta grossa di rame per notte. Se invece ti sta bene dormire assieme agli altri ospiti in una stanza grande, allora sono due pezzi di rame. Il prezzo include un pasto, che viene servito in questo bar. Il servizio incluso nel pernottamento è limitato.”

Non conoscevo il valore di mercato della valuta corrente, per cui provai a capire quanto valessero una moneta grossa di rame ed una di argento pagando un soggiorno di 10 notti.
La proprietaria aveva le abilità Aritmetica e Pulizia, per cui non avrebbe sbagliato i calcoli.

“Ok, allora vorrei rimanere 10 notti, per favore.”
“Bene, sono esattamente due monete d’argento.”

Estrassi i due pezzi di argento e li diedi alla proprietaria.
Sembrava che cinque monete grosse di rame equivalessero ad una moneta d’argento. Non sembrava che avesse fatto qualche errore.

“Senta, potrei mangiare il mio pasto adesso? Se possibile, vorrei qualcosa di leggero.”
“Se ti basta del porridge, pane nero e verdure, allora posso preparartelo subito. Mi spiace, ma non abbiamo carne, dato che ultimamente non la si riesce più a trovare in vendita al mercato.”
“Allora vada per il pane nero e lo stufato, per favore.”
“Okay, te li porto subito, siediti lì. Martha, compila il registro degli ospiti per il nostro cliente.”

La proprietaria entrò in una stanza che sembrava la cucina, mentre la ragazza immagine, che ricordava uno di quegli addetti che si vedono nelle serie televisive storiche, mi si avvicinò al suo posto.
Era carina, ma sembrava una liceale. Era un po’ troppo giovane per i miei gusti.

“Si~, penserò io a compilare il registro per te, per cui mi potresti dare il tuo nome?”
“E’ Satou.”
“Okay Satou. Per favore, mi servirebbe anche l’età e l’occupazione.”

Per poco non le risposi che avevo 29 anni ed ero un programmatore. Secondo la schermata di Stato, avevo 15 anni.

“Sono un venditore ambulante ed ho 15 anni.”
Martha-chan riportò affabilmente sul taccuino le informazioni che le avevo fornito. Sembrava che il registro fosse fatto di quegli stessi fogli gialli che si usano nella calligrafia giapponese.
Quando Martha provò ad intavolare una discussione, dopo aver terminato il suo dovere, la proprietaria uscì dalla cucina e le disse di andare a pulire il secondo piano.

La zuppa trasparente con consommè e vegetali simili a cavolo e carota, ma priva di carne, proprio come mi era stato detto poco prima, era più deliziosa di quanto mi aspettassi. C’erano tre fette di pane nero spesse circa 2 centimetri. Era piuttosto duro, ma per certi versi ricordava il senbei.4 Con ogni probabilità, da sole sarebbero state sufficienti a riempirmi lo stomaco. Incuriosito, diedi un morso alla prima. Sembrava un pasto pieno di strani effetti sonori.

Soddisfatto di aver potuto finalmente mangiare qualcosa dopo tanto tempo, pagai il dovuto alla proprietaria. Una moneta di rame. Aveva fatto un’eccezione, perché solitamente i pasti andavano pagati in anticipo.

Ripensandoci, Martha e la proprietaria usano parole come servizio e porridge, ma ad uno sguardo attento, le loro labbra pronunciano suoni differenti. Mi chiedo se sia una traduzione automatica delle parole della lingua Shiga.

>[Hai Imparato l’Abilità Lettura del Labiale]

…Ya~y, adesso potrò diventare una spia o un detective~.

O piuttosto…

“Signora proprietaria, vorrei comprare del cibo e dei vestiti di ricambio, per caso conosce qualche buon posto?”

Sebbene potessi individuare la posizione dei negozi sulla mappa, ce ne erano fin troppi e non avevo alcuna intenzione di girarli tutti.

“Se vuoi qualcosa realizzato con materiali di alta qualità, allora sarà meglio rivolgersi al sarto situato vicino al centro della città. Se invece cerchi qualcosa ad un prezzo ragionevole, allora ti consiglio di andare nella zona ad est, mentre dovrai recarti ad ovest per i vestiti a buon mercato. In caso tu abbia monete a sufficienza, potresti provare a farti fare qualcosa su misura nei negozi di alto livello delle mura interne, ma ti avverto: ti costerà alcune monete d’oro. Solitamente, vicino ai negozi di vestiti puoi trovare gli empori che vendono un po’ di tutto, per cui decidi con attenzione quanto sei disposto a spendere.”

“Grazie mille. Allora mi recherò nella zona ad est, dal momento che farmi fare qualcosa su misura richiederebbe del tempo.”
“Okay; anche se quell’area è abbastanza tranquilla, fa comunque attenzione ai borseggiatori. A volte, da quelle parti bazzicano delle persone provenienti dalla parte ovest della città.”

“Si, farò attenzione.”

Lasciai la locanda, ringraziando la proprietaria dei consigli.
A dir la verità, iniziavo a far fatica a credere che tutto quello fosse soltanto un sogno. Ma ad ogni modo, avrei dovuto fare del mio meglio!


1 – I Daruma sono delle figure votive giapponesi prive di braccia e gambe che rappresentano Bodhidharma, il fondatore dello Zen.

2 – Citazione della famosa frase di Vegeta in Dragonball Z.

3 – Riferimento alla serie anime Space Battleship Yamato, anche nota in Occidente come Star Blazers.

4 – Una specie di cracker fatto di riso, tipico della cucina giapponese.

Death March - Capitolo 1 Parte 4
Death March - Capitolo 1 Parte 6

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