Death March – Capitolo 1 Parte 8

Il Demone, i Cavalieri ed il Mago

Vi parla Satou. Sono senza parole, perché il tanto atteso abbordaggio è stato improvvisamente rovinato.

Un’esistenza che poteva essere descritta soltanto con la parola ‘demone’ aveva improvvisamente fatto la sua comparsa.
Aveva un corpo lucido e completamente nero, con occhi che brillavano di un rosso scuro e corna simili a quelle di un ariete. Dal tronco spuntavano quattro braccia, ali da pipistrello ed una coda che terminava in due grossi pungiglioni. Era un vero e proprio demone.

Quell’essere falciò i cavalieri come se fossero fatti di burro.

La piazza si riempì di carrozze ribaltate e cadaveri sparsi ovunque…

Un pomeriggio come gli altri si era trasformato in un massacro.

All’interno delle mura interne era situata la quasi totalità delle residenze dei nobili e dei ricchi, mentre i negozi occupavano gli spazi adiacenti alla lunga strada principale che conduceva al castello.

Quando arrivammo alle mura interne, scesi dalla carrozza e mi feci una camminata tra i negozi di lusso accompagnato da Nadi-san.

“Questo è il negozio che vende le armature di alta qualità destinate ai cavalieri. Ma non tratta soltanto corazze di metallo. A volte, ne hanno anche di magiche. Tuttavia, ciascuna di esse costa svariate dozzine di monete d’oro~”

“Questo qui, invece, è il negozio di gioielleria più grande della città. Inoltre, vende i rubini e gli zaffiri migliori dell’intero reame. Ma se ti interessano le gioiellerie che trattano articoli destinati ai cittadini comuni, allora ti consiglio il negozio di Liz, dall’altro lato della strada.”

“Se cerchi dei vestiti su misura, allora questo sarto è quel che fa per te. Sebbene gli affari non gli stessero andando bene da un po’ di tempo, lo scorso anno il figlio è tornato dalla capitale reale ed ha preso in mano la gestione del negozio; da allora, è diventato incredibilmente popolare. Ma dal momento che gli articoli costano in media circa 2-3 monete d’oro, i cittadini comuni non lo frequentano più di tanto; ciò nonostante, potrebbe essere l’ideale per i mercanti che hanno da poco ricevuto un grosso incarico e vorrebbero incrementare il proprio prestigio.”

Le conoscenze di Nadi-san erano incredibili, sembrava una wiki. Ma doveva essere una cosa normale per un tuttofare.
Anche se c’era un viavai di carrozze di lusso trainate da cavalli che venivano ed andavano tra il castello e la piazza, il traffico era relativamente scarso, per cui potevamo permetterci di fermarci lungo la strada.

Mi domandai se, dopo aver parlato così a lungo, Nadi-san fosse assetata.

“Questo negozio dispone di un’ampia terrazza all’aperto ed è molto popolare tra le donne di Seryuu per via del suo tè e dei suoi dolci.”

I suoi occhi stavano brillando. Non sembrava una richiesta, quanto piuttosto un vero e proprio desiderio.

“Nadi-san, ho la gola asciutta; dal momento che siamo già qui, perché non ci prendiamo una pausa?”
“Si, capisco. Va pure avanti, ti aspetterò qui.”

…hmm?

Vuole mandarmi lì così, da solo?!

“Non vuoi entrare anche tu, Nadi-san?”

“Mi spiace, ma dato che si tratta di una sala da tè di alta classe…”

“Ti prego, raccontami le storie che conosci sul castello e sulla piazza mentre ci gustiamo qualcosa. Ovviamente, pago io.”

Gli occhi della ragazza stavano brillando… Ma si rannuvolarono rapidamente.

Edavvero così costoso? Serve una piccola spinta!

“Andiamo.”

La guidai gentilmente per mano all’interno del negozio.

Mi ero preparato a chissà quale spesa, ed invece un set di té e dolcetti costava soltanto una moneta d’argento. Non era fin troppo economico? O almeno, questo era quello che avevo pensato in un primo momento, ma dato che per la stessa cifra era possibile soggiornare per cinque notti in una locanda di alto livello, probabilmente per i cittadini comuni costituiva una spesa non da poco.

Anche se si trattava di un bar con una terrazza aperta, vi avevano installato degli eleganti tavoli di marmo. Persino le tazze ed il vassoio sembravano costosi.
Il tè ricordava la varietà Assam. Tuttavia, sembrava che non facessero uso né di zucchero, né di latte.
In cambio, lo servivano assieme a dei biscotti cotti al forno. Il costume locale prevedeva di mangiarli spalmandoci sopra dei fiocchi di latte o della marmellata.

Per loro sono davvero così gustosi?

Quando mi guardai attorno, notai che le donne e le ragazze sedute vicino a noi stavano mangiando quelle che sembravano delle frittelle ricoperte di crema al miele.

Per cui chiamai il cameriere e gli chiesi due porzioni dello stesso dolce. In totale, costavano tre monete d’argento.

“Delizioso~~~”

E’ certamente deliziosa… L’espressione felice sul volto di Nadi-san è davvero affascinante!

Anche mentre si gustava i dolci, non mise da parte i suoi doveri e mi raccontò le storie riguardanti la riconquista del territorio del castello di Seryuu e tante altre cose.

Ma quel momento di pace pomeridiana non era destinato a durare…

Inizialmente, vidi una grossa ombra sorvolare la piazza.

Seguita da urla terrorizzate.

Una palla di fuoco gigantesca solcò il cielo, per poi schiantarsi contro il castello.
Una delle guglie crollò al suolo.

Dopo che la nube di polvere ed il rombo della torre che collassava su sé stessa si estinsero, la persone presenti in piazza, che di fronte a quella vista si erano bloccate, terrorizzate, ripresero ad urlare. I soldati spinsero la gente a trovare riparo, gridando ordini a destra ed a sinistra.

Il demone con quattro braccia fluttuava tranquillo al centro dello spiazzo, con le ali spiegate.

“In questa città è normale che un demone venga a far casino così, nel bel mezzo del pomeriggio?”

“No, assolutamente! Svelto, scappiamo!”

>[Hai Acquisito l’Abilità Disinvoltura]

Avevo appena detto qualcosa di profondamente stupido ed insensato. Nadi-san mi strattonò per il braccio, sollecitandomi a scappare, ma all’improvviso le cedettero le gambe e cadde a terra.

Sebbene fosse un atteggiamento vergognoso, mi guardai attorno per un po’, prima di decidermi ad agire. Per qualche motivo, non riuscivo ad elaborare bene quanto stava succedendo. Era come se il mio corpo si stesse muovendo ad una velocità differente dalla mia testa.

Quando la seconda palla di fuoco superò il bastione e le mura di cinta, una barriera blu semi-trasparente fece la sua comparsa nel cielo, bloccandola.

Poco prima che questa scomparve, gruppi di cavalieri e maghi accorsero fuori dalle mura del castello.

Circondatelo! Perché non utilizzano le difese del castello?
Benché fossi così patetico da non riuscire neppure ad alzarmi dalla sedia, trovai il tempo di inveire contro i cavalieri. Tuttavia, le uniche conoscenze che avevo in ambito bellico provenivano da manga e videogiochi.

Il demone atterrò su un’aiuola al centro della piazza. Aveva deliberatamente scelto di combattere a terra, piuttosto che sfruttare il vantaggio derivante dal rimanere a mezz’aria.

La fanteria pesante situata nelle retrovie fece piovere una selva di frecce. Un rumore simile ad un violento temporale attraversò tutta l’area. Sfortunatamente, ogni freccia che colpiva il corpo nero del demone veniva respinta senza fare alcun danno.

3 cavalieri a cavallo, lance in pugno, si allinearono per caricare. L’essere esalò un alito violaceo dalla bocca, diretto verso di loro.

Che sia velenoso?

I volti degli uomini e delle loro cavalcature, che erano stati colpiti direttamente da quelle esalazioni, si contorsero in una maschera di dolore. I cavalieri, ormai privi di energia, caddero dai cavalli e furono scalciati dal demone, che li rispedì verso i loro compagni.

Dal lato opposto, tuttavia, una seconda unità di tre cavalieri caricò a testa bassa verso il centro della piazza.
Sebbene i primi due vennero falciati dalla coda del demone, il terzo riuscì ad impalarlo con la sua lancia.
I cavalieri che erano stati disarcionati si rialzarono, per poi affondare le loro spade nel corpo nerastro del nemico.

Ma il demone usò i suoi artigli per parare gli attacchi e respinse i soldati con il solo ruggito!
Detriti e piccole rocce si sollevarono ed iniziarono a roteare attorno a lui, prendendo gradualmente velocità.

Sentii un agghiacciante presentimento strisciarmi lungo la schiena.
Mi alzai dalla sedia. In un primo momento pensai di fuggire, ma poi vidi Nadi-san a terra che, ancora incapace di fare forza sulle gambe, non riusciva a rialzarsi.

Non cè tempo. Non cè via di fuga.

Tirai via Nadi-san e ridiressi lo spesso tavolino di marmo verso il demone, usandolo come scudo.
Dalla mia posizione non potevo vederlo, ma proprio in quel momento, l’essere rilasciò un’ondata di lame di vuoto a 360°.

Ci mancò poco, ma riuscii a trascinare Nadi-san dietro il ripiano di marmo.
Il tavolo fu scosso da pesanti impatti. Parte del marmo fu spazzato via dalle lame di vuoto. La vista dalla terrazza si trasformò in uno spettacolo terribile.

I negozi situati attorno alla piazza era stati parzialmente o completamente distrutti. Uno era stato persino colpito da una piccola carrozza, che l’aveva fatto crollare.

Lanciai un’occhiata al demone, che aveva iniziato a camminare verso i soldati, anch’essi colpiti dalla tremenda ondata, e portai via Nadi-san, ormai incosciente.

Corsi come il vento lungo la strada principale, trasportando in braccio la ragazza.
Le persone in cerca di rifugio si erano accalcate vicino alle mura interna, creando una situazione pericolosa.

Svoltai in una stradina laterale prima di raggiungere la folla priva di controllo. Dal momento che entrambe le mie mani erano occupate, aprii telepaticamente il menù e portai le abilità [Salto] e [Movimento su 3 Dimensioni] al livello 10.

Una volta arrivato vicino alle mura interne, trovai un grosso edificio abbandonato. Saltando alternatamente tra le mura interne e quelle dell’edificio come un ninja, superai la cinta muraria.

>[Hai Acquisito l’Abilità Ritirata]

Quando controllai la mappa, mi resi conto di essere arrivato al limitare della zona orientale della città.
Fermai forzosamente una carrozza che stava passando di lì e chiesi al conducente di scortare Nadi-san alla gilda dei lavoratori. Inizialmente, il cocchiere si rilevò essere piuttosto riluttante, ma quando gli passai una moneta d’oro accettò con gioia l’incarico.

>[Hai Acquisito l’Abilità Persuasione]
>[Hai Acquisito l’Abilità Corruzione]

Non è il momento di fare economia.

Mi affidai ai ricordi del giorno precedente e tirai fuori dal deposito un certo oggetto, correndo verso la piazza.

Death March - Capitolo 1 Parte 7
Death March - Capitolo 1 Parte 9

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