Death March – Capitolo 1 Parte 9

Danza con il Demone! [Prima Parte]

Vi parla Satou. La persona alla scoperta della propria incompetenza, Satou.

I veri demoni sono incredibilmente spaventosi.

Specialmente il loro ruggito!

Provate ad ascoltare quello di un leone in uno zoo, stando vicino alla sua gabbia. Anche se sapete di essere al sicuro, se non siete preparati, avrete comunque paura.

Mi fermai sul tetto di un edificio da cui potevo vedere l’intera piazza.
Da lì, notai che dozzine di soldati stavano cercando di accerchiare il demone. Inoltre, quelli rimasti vicino al cancello stavano proteggendo i maghi situati dietro di loro.
Forse i cavalieri stavano aspettando l’occasione giusta per effettuare un nuovo assalto, dato che la cavalleria si era disposta in formazione con la fanteria.

Sul demone ricadde una selva di lance e frecce scoccate dai soldati delle retrovie.
Ma da come stavano andando le cose, sembrava che quell’essere stesse soltanto giocando con i militari.
Non aveva subito un graffio, ma ogni volta che un soldato gli arrivava a tiro, lo prendeva e si divertiva a spezzargli le ossa, una ad una.

Se quel demone era lo stesso tipo di esistenza di cui si narrava nelle antiche legende, probabilmente la vista di lui che uccideva lentamente i loro compagni doveva essere per i soldati al contempo straziante e terrificante.

“Ok, a quanto pare ho fatto bene a tornare indietro, ma non vedo in che modo io possa ingaggiare un combattimento ravvicinato.”

Per camuffare il mio aspetto, avevo indossato un mantello consunto dotato di un alto cappuccio. Non c’era alcun dubbio che mi sarei sporcato, per cui avevo evitato di usare quello costoso.

Da una tasca estrassi un’arma magica. Non aveva la forma di una pistola, bensì sembrava un fucile equipaggiato con una grossa oculare.
Il demone scorrazzava a circa 300 metri di distanza, per cui prendere la mira non era semplice.

Nel momento esatto in cui i soldati si ritrassero, i maghi scagliarono le loro magie, sotterrando la metà inferiore di quell’essere nel terreno.

Colsi al volo l’occasione e premetti il grilletto, confidando nella sua incapacità di muoversi.

Ma lo mancai clamorosamente.

Probabilmente ero troppo teso, per cui quando feci fuoco, la bocca del fucile si abbassò un poco.
Fortunatamente, però, non finii per colpire per sbaglio un soldato.

Il demone venne bombardato da svariate magie di fuoco e di fulmine, ma sembrava che fosse circondato da una specie di barriera, per cui non subì alcun danno.

Nello stesso momento in cui si fermò, provai nuovamente a sparare con l’arma magica, utilizzando il valore di potenza più basso.

Riuscii a colpirlo soltanto al terzo colpo. Sopra di lui comparve una barra, che immediatamente si ridusse di un poco.

“Che cos’è questo, un gioco?”

>[Hai Acquisito l’Abilità Tiro al Bersaglio]
>[Hai Acquisito l’Abilità Mira]
>[Hai Acquisito l’Abilità Cecchinaggio]

Con la coda dell’occhio, vidi comparire sulla piccola finestra del registro alcuni messaggi che mi segnalavano l’acquisizione di nuove abilità.

Ma staccare gli occhi dal bersaglio fu una pessima idea. In un attimo, fui raggiunto da un fulmine lanciato dal demone. Dopo aver colpito me, la scarica distrusse il mio punto di appoggio. Il tetto dell’edificio su cui mi trovavo crollò con uno schianto assordante.

>[Hai Acquisito l’Abilità Magia del Fulmine: Demoniaca]
>[Hai Acquisito l’Abilità Resistenza al Fulmine]
>[Hai Acquisito l’Abilità Resistenza alla Paralisi]
>[Hai Acquisito l’Abilità Sopportazione del Dolore]

“Ahia, ahia, mi formicolano mani e piedi.”

Ad essere del tutto sinceri, mi ricordava l’insensibilità che si avverte dopo aver trascorso diverso tempo nella posizione di seiza.1 Quando guardai la mia barra degli HP, notai che era diminuita di cinque punti.

Ripensandoci, non ho ancora controllato il livello del demone.

Mi presi un momento per esternare il mio dispiacere.

“Ma quanto è lunatica quella cosa?”

Diamo unocchiata alle sue capacità. Tribù Demoniaca, livello 62, abilità: [Magia del Fulmine: Demoniaca], [Magia del Vento: Demoniaca], [Magia dellOscurità: Demoniaca], [Lotta], [Volare].

Mi levai di dosso i detriti dell’edificio.

Non sembra che mi stia inseguendo.

>[Hai Acquisito l’Abilità Rigenerazione]

Non appena notai il messaggio, mi accorsi che la mia barra degli HP era nuovamente piena.

Rigenerazione naturale, eh?

Passando per i vicoli secondari, mi diressi verso gli edifici più vicini.
Nel mentre, assegnai dei punti abilità a [Sopportazione del Dolore], [Resistenza al Fulmine], [Resistenza alla Paralisi], [Tiro al Bersaglio] e [Rigenerazione].

A 100 metri di distanza, trovai una costruzione a tre piani adatta ai miei scopi. Saltando di muro in muro, arrivai rapidamente sul tetto.

Dal momento che il numero dei soldati che circondavano il demone era stato più che dimezzato, non mi sarei dovuto preoccupare del rischio di colpirli.

Estrassi dal mio deposito arco e frecce ed incoccai. Fino a quel momento non avevo mai neppure preso in mano un arco, ma grazie alle abilità [Cecchinaggio] e [Tiro al Bersaglio] che avevo ottenuto poco prima, capii immediatamente come utilizzarlo.

“Prendi la mira e scocca!”

Mi assicurai di avere il demone sotto tiro e lasciai andare la freccia nello stesso momento in cui smise di muoversi.

Ma lo mancai.

La mano con cui avevo teso l’arco mi faceva male.

Riprovai a colpirlo ancora ed ancora, ma nessuna delle frecce centrò mai il bersaglio. Anche se sapevo più o meno come utilizzare l’arco, non riuscivo a colpirlo.

Potevo contare con le dita delle mani il numero dei soldati rimasti ancora in piedi attorno al demone.
Mentre cercavo di decidere sul da farsi, notai una stradina che mi avrebbe permesso di avvicinarmi a lui senza essere visto, per cui la annotai sulla mappa e scesi dal tetto.

Durante il tragitto, equipaggiai una lancia della tribù delle scaglie.

Se avessi saputo che mi sarei ritrovato in una situazione del genere, mi sarei fatto fare unarmatura di pelle.

Impugnando la lancia con entrambe le mani, mi nascosi nell’ombra.

>[Hai Acquisito l’Abilità Spiare]

Dal momento che sembrava un’abilità utile, le allocai immediatamente alcuni punti.
Nello spazio che mi separava dal demone c’erano diverse carrozze ribaltate. Le sfruttai come riparo per avvicinarmi ancora di più.
Quando attivai l’abilità [Spiare], il rumore dei miei passi scomparve istantaneamente. Ma forse era soltanto la mia immaginazione.

Udii nuovamente il ruggito di quell’essere ed i cavalieri vennero colpiti da un’altra scarica di fulmini.
Sembrava che le due cose fossero collegate, come se si trattasse di una sorta di meccanismo di attivazione delle magie.

Nello stesso istante in cui il demone abbassò la guardia, colmai la distanza che ci separava e gli affondai la lancia nella schiena.
Stab! Il suono dell’arma che affondava nella carne fu accompagnato dalla sensazione della punta che si faceva largo tra le sue membra.
Inorrido ed impaurito da quel miscuglio sensoriale, lasciai andare involontariamente la lancia.

Potevo avvertire le gambe e le mani tremarmi senza controllo.

La coda del demone mi colpì dal mio punto cieco, scagliandomi a tre metri di distanza. Dopo aver ruzzolato sul pavimento di pietra, andai a sbattere contro i resti di una carovana, che fermarono la mia corsa.

>[Hai Acquisito l’Abilità Attacco a Sorpresa]
>[Hai Acquisito l’Abilità Competenza con le Lance]
>[Hai Acquisito l’Abilità Resistenza agli Urti]

I miei HP si erano ridotti soltanto di un punto. Tuttavia, non sapevo se fosse a causa dell’entusiasmo o della paura derivante dalla prima esperienza di combattimento corpo a corpo, ma i miei arti non smettevano di tremare.
Fortunatamente, l’attenzione del demonio si era nuovamente spostata sui cavalieri, che avevano ripreso la carica, per cui ebbi il tempo necessario per respirare profondamente e calmarmi.

Il tremolio si ridusse gradualmente, fino a cessare del tutto.

>[Hai Acquisito l’Abilità Resistenza alla Paura]
>[Hai Acquisito l’Abilità Coraggio Sconsiderato]

Tenendomi al riparo di quel che rimaneva della carrozza, equipaggiai una spada corta ed uno scudo fatti di bronzo. Lasciai la spada nel fodero e me lo allacciai alla vita. Solitamente questo genere di cose richiede di utilizzare un aggancio di metallo o una cintura speciale, ma dato che non avevo nessuna delle due, mi dovetti arrangiare. Dovrò comprarle più tardi.

Preparai anche un arco corto, con qualche freccia. Erano fatte di legno, con la punta di osso. Il demone si trovava soltanto a 10 metri da me, ma non ero comunque sicuro di riuscire a colpirlo.

Un soldato che lo stava caricando venne sollevato a due metri da terra e poi scagliato contro i cavalieri.
Approfittai di quel momento per lanciarmi contro il demonio. Prima che potesse accorgersi di me, scoccai una freccia a bruciapelo.

>[Hai Acquisito l’Abilità Tiro con l’Arco]

Lasciai andare immediatamente l’arma e sfoderai la spada per colpire il demone con un unico movimento fluido.
La lama toccò il suo corpo, spezzandosi a metà.

Il bronzo ha ceduto dopo un solo colpo…

>[Hai Acquisito l’Abilità Iai]2
>[Hai Acquisito l’Abilità Competenza con le Spade ad Una Mano]

「▼▼ ▼▼▼▼ ▼▼▼▼▼▼▼!!」

Il demone mi inveì contro con parole incomprensibili, attaccandomi con i suoi artigli velenosi.
Cercai di parare il suo attacco con lo scudo, ma mi accorsi subito che una seconda bordata stava arrivando dal lato opposto, per cui provai a sfruttare la spada spezzata per respingerla.
Ovviamente, aspettarsi che un oggetto simile sarebbe stato in grado di resistere a quel demonio era chiedere troppo, ed infatti venne fatto a pezzi dai suoi artigli.

>[Hai Acquisito l’Abilità Linguaggio Demoniaco]
>[Hai Acquisito l’Abilità Resistenza al Veleno]

Avrei voluto attivare immediatamente l’abilità [Resistenza al Veleno], ma non avevo lo spazio di manovra necessario per aprire il menù.
Utilizzai lo scudo per bloccare un altro attacco e poi gli lanciai contro l’elsa che ancora stringevo in mano.

>[Hai Acquisito l’Abilità Competenza con gli Scudi]
>[Hai Acquisito l’Abilità Lanciare]

Cercai di estrarre una nuova arma dall’interno del mio mantello, ma il demone, sfruttando il mio attimo di distrazione, mi colpì con la coda, facendomi cadere a terra.
Vidi i suoi piedi avvicinarsi pericolosamente al mio volto.

Thump. Thump. Thump. Al quarto tentativo di schiacciamento, riuscii ad allontanarmi da lui, sottraendomi alla sua selva di attacchi.

>[Hai Acquisito l’Abilità Evasione]

Scalciai il terreno per mettere ulteriore distanza tra me e lui.
In quell’attimo, aprii il menù per allocare punti abilità a [Evasione], [Competenza con gli Scudi], [Resistenza al Veleno] e [Resistenza agli Urti].

Grazie alla copertura offertami dal mantello, recuperai dal deposito un pugnale ed una mazza di legno. Feci scivolare rapidamente la prima nella cintura, mentre impugnai la seconda.

Per qualche motivo, avevo l’impressione che un ghigno di derisione fosse comparso sul volte del demone.
Mi chiesi se anche lui avesse una qualche abilità di rigenerazione, dato che stava recuperando gli HP precedentemente perduti. Ma la sua colonna delle abilità non riportava nulla di simile, per cui forse di trattava di una caratteristica intrinseca della razza demoniaca.

Con la coda dell’occhio, vidi che i cavalieri si stavano preparando per una nuova carica.
Misurai accuratamente la distanza tra me ed il demonio, agitandogli davanti la mazza.

Lui ignorò i cavalieri, continuando a prestarmi la sua completa attenzione.

Feci un balzo in avanti e colpii il petto del demone con la mazza. Nell’istante stesso in cui lo toccai, l’arma esplose in mille schegge.
Bloccai i suoi artigli con lo scudo, avendo l’accortezza di evitare la coda con piccoli movimenti, e poi saltai nuovamente.
Lo pugnalai con lo stiletto. Non riuscì ad evitare il mio attacco, ma lo parò comunque con gli artigli.

>[Hai Acquisito l’Abilità Competenza con le Mazze ad Una Mano]
>[Hai Acquisito l’Abilità Competenza con i Pugnali]
>[Hai Acquisito l’Abilità Parata]

I cavalieri iniziarono a galoppare verso di noi e, quando raggiunsero il centro della piazza, aggredii il demonio caricandolo con lo scudo.
Sfruttai il contraccolpo per allontanarmi da lui, ritirandomi in direzione della cavalleria. Li superai proprio nell’istante in cui loro si abbatterono sul demone.

>[Hai Acquisito l’Abilità Colpo con lo Scudo]

I cavalieri lo colpirono una volta e si ritirarono, per poi ripetere la manovra affondando le loro lance.

>[Hai Acquisito l’Abilità Cooperazione]

L’ultimo dei tre uomini in formazione non riuscì a ritirarsi per tempo e venne colpito dalla coda di quell’essere. Cavallo e cavaliere si schiantarono a terra con un rumoroso fragore.
Dal fianco, mi avvicinai rapidamente al demonio per impedirgli di dare il colpo di grazia al malcapitato.

>[Hai Acquisito l’Abilità Calciare]

Raccolsi la lancia dalla punta spezzata che il militare aveva lasciato cadere e rinfoderai il pugnale.

Come cera da aspettarsi, la lama di uno stiletto è troppo corta perché possa essere utilizzata per parare, è troppo complicato.

Sfruttando la mia nuova arma, bloccai temporaneamente quell’essere per dare ai cavalieri il tempo necessario a recuperare il loro compagno ed andarsene.
Tra una parata e l’altra, riuscii anche a colpire i piedi e le braccia del demonio, così da non trasformare il nostro scambio in un combattimento a senso unico.

>[Hai Acquisito l’Abilità Competenza con le Mazze a Due Mani]

Dopo aver sopportato per alcuni lunghi secondi l’assalto incessante degli artigli velenosi, la lancia infine cedette.

Gli occhi del demone stanno brillando!
Avevo un cattivo presentimento, per cui sollevai il mio scudo ed avvolsi il mio intero corpo con il mantello. Probabilmente deve trattarsi di un qualche sguardo malefico. Ammaliamento, paralisi o pietrificazione?

Il mantello e lo scudo si tramutarono in pietra.

…Sono riuscito a cavarmela, in un modo o nellaltro, ma ho sacrificato lo scudo ed il mantello.
Ma se mi fossi attardato anche soltanto di un secondo, me la sarei vista brutta.

>[Hai Acquisito l’Abilità Resistenza alla Pietrificazione]

Dal momento che stare vicini al demone comportava il rischio di finire pietrificati, allocai immediatamente dei punti alle abilità [Resistenza alla Pietrificazione] e [Parata].

Non è detto che non ci possano essere altri esseri capaci di pietrificare la gente…


1 – La seiza è il termine giapponese che indica la loro posizione seduta tradizionale (ginocchia a terra, con i glutei che poggiano sui talloni).

2 – Lo Iai, meglio noto come iai-jutsu, è una tecnica giapponese di estrazione della spada ed attacco con un unico, elegante movimento.

Death March - Capitolo 1 Parte 8
Death March - Capitolo 1 Parte 10

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