No Game No Life – Capitolo 1 parte 6

 

‘’He, hehe….e va bene… mi arrendo, non importa, farò tutto ciò che vuoi.’’

Così disse Steph, demoralizzata e singhiozzante, ancora sul pavimento.

Sebbene non fosse costretta da un vincolo vero e proprio, aveva in ogni caso dato segno di non voler controbattere agli eventuali ordini richiesti.

Steph, realizzato tutto ciò, e con uno sguardo piatto, disse quelle parole con una risatina forzata.

‘’-Nessun’altra richiesta? Oh, ma che dico, tanto non me ne importa più nulla.’’

Arrivati a questo punto, c’era qualcosa che era nettamente sfuggito alla ragazza, nel corso delle sue riflessioni.

Perché non si sarebbe mai aspettata che le venisse chiesto di ‘innamorarsi di lui’, ma solo esaudire le sue richieste.

‘’Ah-  …mmm, si….’’

Sora lanciò un’occhiata a Shiro.

Il significato dietro quel gesto, Steph non iusciva ad intuirlo.

Shiro annuì leggermente.

‘’…..Aspettare…che Shiro diventi maggiorenne… fratellone…. Sarebbe troppo penoso.’’

‘’Potresti evitare di usare la parola ‘penoso’ per descrivere la mia situazione? E poi, non sai che, anche da maggiorenne, tuo fratello non potrebbe comunque fare assolutamente nulla alla sua sorellina?’’

‘’…Già.’’

Shiro strinse il pollice tra le dita indice e medio, e disse in tono solenne.

‘’….Fratellone… congratulazioni… per il tuo addio alla verginità.’’

‘’-Cos-‘’

-Si.

Forse perché le cose non stavano andando così male, forse per mancanza di immaginazione.

Ma effettivamente, la richiesta del suo corpo, era una conseguenza quantomeno prevedibile.

Steph, che aveva completamente abbandonato ogni intenzione di lottare poco prima, ebbe improvvisamente un fervente slancio di resistenza, risvegliato da quelle parole.

‘’Che, co, co, cosa? Io, io, io non ne avevo sentito parola prima d’ora! Que, que, per questo genere di cose, ci deve essere una certa atmosfera, una situazione in cui venga naturale- ah? Eh?’’

In ogni caso, il motivo per cui i suoi occhi si erano nuovamente illuminati non era dovuto al timore di perdere la sua verginità- strano.

-Non aspettava altro. Steph, che lo aveva appena notato, si mise di nuovo a sbattere la testa contro il muro.

Sora era del tutto noncurante di Steph, che aveva la testa piena di quei pensieri mentre la picchiava contro il muro, e disse semplicemente.

‘’No, finchè Shiro non sarà maggiorenne, tutte le cose R-181 e simili sono bannate.’’2

‘’-Eh?’’

Steph sussurrò, ma ugualmente udibile.

‘’….Non badate….a Shiro…..’’

‘’Certo che ci bado invece! Non permetterei mai ad un bambino di vedere scene di pornografia!’’

‘’….Fratellone….non le hai appena chiesto…. Di innamorarsi di te….perchè non hai intenzione di violentarla…… o simili, o sbaglio?’’

‘’No, quello… e come fai tu a sapere i miei gusti in ambito sessuale?’’

‘’…..Le scatole dei giochi….lasciare quelle e i giochi… e tutto il resto sparso per la stanza….io so tutto.’’

Steph era completamente spiazzata nell’ascoltare l’assurdo dialogo tra i due fratelli.

Ma, entrambe le parti continuavano ad ignorare un fatto.

-I loro discorsi sul R-18 ecc. implicavano, in pratica, che la sorella avrebbe assistito a tutto ciò.

‘’-Ehm, non sarebbe tutto sistemato se lasciassi tua sorella fuori dalla stanza?’’

‘’Mmh? Nonostante io sia molto felice che tu non veda l’ora di farlo, questa soluzione non sarebbe possibile per via di certe complicate circostanze.’’

‘’-NO! Nooo, ma sei stupido? O sei idiota!?’’

Paonazza Steph a parte.

Proprio come uno studente che cerca la soluzione ad un intricato problema.

Entrambi, che stavano con le braccia incrociate, rimuginando, infine sembrarono giungere ad una qualche intelligente conclusione, o almeno così sembrava dalle loro espressioni.

‘’….Allora.’’

Dicendo ciò, Shiro giunse ad una conclusione in tono inespressivo.

‘’….Allora se lo rendiamo un vero lavoro… azione.’’

‘’Ohhhh! Hai ragione! Non potevo aspettarmi alto dalla mia sorellina, sei davvero un genio.’’

‘’….Eh?’’

Ascoltando quelle parole di elogio provenienti dalla bocca di Sora, Shiro fece un’espressione felice.

In più- Steph non ci stava capendo nulla.

Sembrava che avessero trovato il ‘’modo per raggiungere l’obiettivo’’ che non si scontrasse con la questione dell’ ‘accompagnamento della sorella’, e ciò non fece che allarmare Steph.

‘’-Ma, arrivare fino a che punto?’’

‘’….Fratellone, questo tipo di scenario…è soddisfacente…..’’

‘’Abbiamo già visto questo ‘tipo di scenario’ in giochi e manga, ma questo non c’entra nulla con me, come tu ben sai, cara sorellina.’’

‘’….Questo perché….sei vergine….per cui non sai….cosa devi fare?’’

Dicendo questa sincera ma amara verità a Sora, Shiro tirò fuori il suo smartphone.

‘’….Shiro vi darà istruzioni…mentre girerà il video…..’’

‘’Mh, le istruzioni vanno bene, ma perché c’è bisogno della registrazione, sorellina?’’

‘’….Fratellone……davvero non vorresti del materiale per ‘trastullarti’ in futuro……?’’

‘’Mh, devo dire che i tuoi pensieri nei miei riguardi mi preoccupano parecchio… ma accetterò volentieri le tue premure.’’

Con sentimenti alquanto contrastanti, Sora si girò verso Steph.

D’altro canto, Steph non avev idea di cosa fosse lo smarphone e si irrigidì.

Facendo partire la registrazione, Shiro diede le prime istruzioni per la scena.

‘’…..Prima scena… iniziamo con….un’improvvisa….caduta?’’

‘’Oh- quindi sarà quel tipo di sviluppo, eh. Ehm…..come dovrei cadere in questo tipo di situazion-‘’

Sora stava cercando per la stanza qualcosa su cui inciampare, quando lentamente Shiro gli diede un calcio leggero.

‘’…..Ecco.’’

‘’Wow- quindi è così che succede, eh?! Oh- sto per cadere!’’

Disse Sora, leggendo perspicace le intenzioni della sorella.

‘’-Ah?’’

Con una interpretazione davvero mediocre, se non peggio, Sora spinse Steph finchè entrambi non atterrarono sul pavimento.

Le sue mani che premevano su Steph-

-Erano nello stesso punto in cui si troverebbero in qualsiasi classica storia di questo genere: sul petto di Steph.

Dovendo trovare una parola per descrivere la situazione, per permettere agli altri di comprendere questo ‘volgare e schifoso sviluppo’- Steph avrebbe scelto ‘violento’.

‘’…..Seconda scena……….per via di una forza maggiore sconosciuta, lui le afferrò…’’

‘’Però….se era stato un caso allora non poteva essere per via di una forza maggiore…’’

‘’….Quindi….vuoi ritirarti?’’

‘’Lo farò, regista. Farò del mio meglio- sessooo!!!’’

 

 

*POPI POPI POPI*    *BOMP BOMP BOMP*

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*POPI POPI POPI*    *BOMP BOMP BOMP*

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‘’Cos….’’

Gli si annebbiò la mente, la sensazione di quella morbidezza sotto le mani lo ammutolì e tutto ciò che riuscì a dire fu quella mezza parola.

Dall’altra parte, Steph spalancò gli occhi, ma in qualche modo la tranquillizzò.

Perché il motivo per cui non aveva afferrato lo sviluppo-

Era questo punto, che era appunto uno di quegli scenari.

Ma soprattutto- la sensazione di essere toccata dalle sue mani, e Steph non sapeva perché, ma si sentiva quasi come se si potesse sciogliere da un momento all’altro.

‘’-Wuu….ah̴’’

Il suono che uscì dalla bocca di Steph fu coperto dalle sue mani, e fortunata mente non fu udito dalle orecchie di quei due.

‘’-Bene, bene, bene…. Il 3, 3d non è così male dopotutto……uh-Ehm, regista. Questo livello è ancora adatto a qualsiasi fascia d’età, giusto?’’

‘’…Mhmh…. Ma, fratellone….. troppo palpeggiare…..’’

Shiro si imbronciò lievemente, guardando il proprio petto che poteva essere tranquillamente comparato ad una tavola da stiro.

‘’Oh- capisco. Visto che la palpeggiata è successa per caso, sarebbe esagerato e volgare anche se in 3d- allora, mmm, cosa viene dopo? Regista?’’

‘’…..Terza scena……ci sarà…. il seno che esce dal vestito.’’

‘’Rientra acnora nella fascia sicura?’’

Sora non potè fare a meno di chiederlo, mentre Shiro rispose solennemente.

‘’…..Se è negli standard di J*MP…….allora anche il nudo completo….è permesso….’’

‘’No, no, non sarebbe bene se fosse totalmente nuda! Nella vita reale i capezzoli ci sono, sai?’’

‘’…Il…..video, sarà alterato, e tagliato……’’

‘’Regista, questo è in live. La situazione sta accadendo ora, qui. Non puoi censurare o alterare nulla qui.’’

‘’…….Allora…..in intimo?’’

‘’Ah, se è fino a quell livello si può fare- ma è difficile spogliarsi in questa….posizione’’.

Vedendo che Sora apprezzava persino gli imprevisti nel girare un filmino, Shiro disse.

‘’…..Fratellone, non sopra……se devi farlo, che sia il sotto.’’

‘’Ah, alzare la gonna potrebbe essere utile per non mostrare proprio tutto! Sei davvero di un altro livello, regista.’’

Proprio quando Sora allungò le mani per sollevare la gonna di Steph, lei, il cui cervello era finalmente sbloccato, riprese a riaccendersi.

-Alzare….la gonna?

In intimo- il che vuol dire che lui vedrà le mie mutandine?

-No, non posso permetterlo.

Il sopra va bene.

No, il sopra non va bene.

Non erano solo gli sprazzi di razionalità dal canto di Steph, ma anche il suo istinto che la mise in guardia.

La parte sotto non va bene.

Non può andar bene, inaccettabile in qualsiasi modo. Almeno per adesso, è inaccettabile.

Beh, per dirla meglio.

-In fondo erano sentimenti obbligati.

L’essere spinta a terra dalla persona che ti piace, ed anche palpeggiata.

Quando sarebbe accaduto l’inevitabile- anche la sua reputazione ne avrebbe risentito.

‘’-Iii- ahhhhhhh!?’’

Quell’istinto diede a Steph l’impulso per riuscire finalmente a muoversi.

In un istante, Steph tolse le mani di Sora dal suo corpo e lo colpì.

‘’Whoaaa-!’’

Sora, che era in ginocchio, pronto a sollevarle la gonna, perse l’equilibrio con la lieve spinta che la ragazza gli diede.

Nonostante il tentativo di evitare la caduta, e riuscendo a malapena a tenersi dritto, il disastro era comunque fatto.

Per evitare di cadere, Sora era arretrato e aveva fatto qualche passo indietro.

-Ed in quel momento si era ritirato, verso la porta della stanza. Dopo essere stato spinto leggermente da Steph, colpì una protuberanza sulla parete.

-Il che diede un *DONG* di conseguenza.

‘’Ahi!!!’’

Sora urlò con la testa dolorante.

-Ma ancora non era finita.

-Diamine, che pensione scadente.

L’impatto di Sora contro la porta da due soldi fece partire i cardini, e così lui cadde dritto nel corridoio.

‘’…..Fratellone.’’

‘’Eh-Eh, aspetta-‘’

Quasi come a sovrastare le voci preoccupate dei due…

*GNEEEK*–… il suono dei cardini di metallo scadenti.

-Poi un *THUD*.

Per via dello slancio nell’aprirsi, la porta lentamente tornò indietro e- si chiuse.

 

 

-…..

Per un attimo, Steph rimase spiazzata, senza alcuna idea di cosa fosse accaduto e rimase lì ferma, immobile.

Ma visto che Sora era volato in corridoio dopo essere stato spinto da lei…

‘’-Ah! Sora?’’

Per la prima volta Steph aveva pronunciato il nome di quell’ uomo, ferma lì in piedi, nel panico.

-Aveva la sensazione come di una morsa attorno al proprio cuore, da cui proveniva una sgradevole sensazione di disagio.

Arrivò alla conclusione che per colpa delle sue azioni aveva probabilmente causato dolore agli altri e si sentì più che mai ansiosa.

Per non parlare del fatto che la avrebbero potuta anche odiare. Questo tipo di inquietudine- decisamente non lo avrebbe accettato.

Pensando tutto ciò tra sé e sé, Steph entrò nel panico e si precipitò ad aprire la porta della stanza.

Fuori la porta, in un angolo del corridoio, Sora stava tremante, con la testa nascosta fra le braccia.

‘’Come hai-!’’

Steph era più che sicura di non aver usato abbastanza forza nello spingerlo addirittura fin lì.

Ma la realtà era che Sora si trovava davvero rannicchiato in un angolo.

‘’So, Sora!? Stai bene?!’’

Nascondeva la testa tra le ginocchia, coperta dalle braccia.

Non poteva essere per via dell’urto contro la porta, giusto?- Steph si fece sempre più pallida, ma-

‘’Scusa scusa scusa mi dispiace mi dispiace perdonami ti prego!’’

-Sembrava proprio che non centrasse nulla con l’impatto.

Sora si rannicchiò sul pavimento continuando a proferire scuse.

‘’-Eh?’’

‘’Scusa scusa ho solo pensato che non avrei più avuto nessuna occasione di toccare un seno e dopotutto sono un ragazzo e volevo avere almeno una ragazza per una volta mi sono totalmente distratto lo so ti prego non guardarmi in quel modo si lo so sono pessimo si sono un pervertito lo so scusa scusa scusa!’’

-Era chiaramente lo stesso arrogante Sora che fino a poco prima aveva commesso quell’ignobile molestia sessuale.

Ma adesso tremava come un agnellino appena nato, scusandosi senza soosta.

‘’…..Che, che sta succedendo?’’

Steph non riusciva davvero a capire la situazione.

Poi si volse a guardare la sorella- Shiro- per chiederle una risposta, e rientrò nella stanza.

‘’……….Fratellone…fratellone………dove….non…….lasciare Shiro……da sola…….’’

-Seduta sul letto, nello stesso identico stato del fratello.

Grossi e tondi lacrimoni le scendevano a cascata dagli occhi e, in più, continuavano a scivolare sul suo viso tremante e privo di espressione.

‘’-Cos, cosa prende a questi due? Che razza di fratelli.’’

Dimenticandosi della lunga palpata sul suo petto, Steph se ne stava lì, senza parole.

-…….

Esatto, questo è 『      』- Sora e Shiro.

I due-giocatori-in-uno.

Ben oltre la definizione del ‘bravo giocatore’, ed in qualsiasi tipo di gioco.

Ma una volta separati- ecco qua.

Se isolato, uno diventa un’antropofobico2 che non riesce più a comunicare decentemente con chicchessia-

Se isolata, l’altra diventa un’irrecuperabile emarginata sociale.

‘’….Fratello…fratello, dove sei…..’’

‘’Scusa scusa scusa scusa scusa!’’

Tutti voi avrete ormai capito, a questo punto.

Uno un NEET.

Una un’hikikomori.

Questi fratelli con una differenza di età di ben 7 anni avevano modo di stare insieme solamente in un posto, la loro casa

Ecco qui- ecco la verità che si cela dietro la leggenda metropolitana di 『      』.

 

 

 

NDT:

Finalmente il primo capitolo si conclude XD

I capitoli della novel ‘No Game No Life’, come avrete ormai inteso, sono pochi per volume ma molto molto lunghi! Per darvi un’ idea, con la conclusione del primo capitolo, siamo già a metà del primo volume!

Detto questo, vorrei scusarmi per la mia assenza, causa influenza e causa lavoro… Cercherò di pubblicare di nuovo regolarmente, salvo imprevisti ^_^

– Ruby Moon

 

 

No Game No Life – Capitolo 1 parte 5
No Game No Life - Capitolo 2 /parte 1

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