Tate no Yuusha – Volume 1 Capitolo 4

Un Bonus Speciale

Il mattino successivo.

Dopo aver fatto colazione, aspettammo impazienti di essere convocati dal re. Ma ovviamente, il re non sarebbe mai sceso dal letto di così buon mattino. Basandomi sulla posizione del sole, dovevano essere circa le dieci quando finalmente ci vennero a chiamare. Ci dirigemmo verso la sala delle udienze, trattenendo a malapena l’entusiasmo.

“Benvenuti, Eroi.”

All’interno della sala erano stati radunati dodici uomini e donne, tutti vestiti da avventurieri. Ce ne erano persino alcuni che sembravano dei veri e propri cavalieri. Il supporto del re era davvero fenomenale…

Ci inchinammo per salutarli.

“Come promesso, abbiamo radunato dei compagni che vi seguiranno nei vostri viaggi. Non vedono l’ora di fare la vostra conoscenza.”

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Death March – Capitolo 1 Parte 3

L’inizio di una Vita di Avventure!

“Salve, vi parla Suzuki. Il nome del mio personaggio è Satou, ma mi chiamo Suzuki.”


Vorrei poter parlare con qualcuno, invece di fare questo monologo!

Dal momento che il sogno continuava senza segno di voler terminare, decisi di cercare degli insediamenti umani.
Fortunatamente, sembrava che al limitare della mappa ci fosse una specie di strada maestra.

Tre giorni dopo…

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Tsuki ga Michibiku – Prologo 2

Scusate per il ritardo, ma ieri mi sono dimenticato di pubblicare il capitolo di Tsuki m(¬0¬)m – Darnos


Il dono di addio è un segreto

Riassumendo quanto detto da Tsukuyomi-sama, le cose stanno così. Aveva grosso modo chiarito il perché della procedura di trasferimento.

Sembrava che i miei genitori provenissero da un altro mondo. Fin da piccolo mi era stato detto che i nonni erano morti prima che io nascessi e che non avevamo altri parenti, ma… Non avrei mai pensato che la vera ragione fosse questa.

Prima di essere portati qui, quando ancora si trovavano nell’altro mondo, fecero un accordo con la dea che lo governava.  E sembra che sia questo il motivo per cui mi trovo nella situazione attuale.

Ovvero, il prezzo del passaggio in un altro mondo era che “Un giorno vi sarebbe stato portato via qualcosa di importante”.

Che quella tizia sia in realtà un diavolo?!

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No Game No Life – Capitolo 1 parte 1

Principiante

 

…In un tempo molto lontano…

…gli Old Deus si contendevano il primato assoluto di essere gli unici e supremi Dei in gioco, e per questo scatenarono una guerra verso ogni loro servo o creatura esistente.

Fu una guerra che perdurò per lungo, lungo tempo, finché non divenne altro che un continuo scontro senza più significato né pietà. Nessuna terra venne risparmiata dagli spargimenti di sangue e le urla agonizzanti echeggiavano nell’aria senza alcuna tregua.

Le razze dotate di conoscenza perpetravano nell’odio reciproco, nei massacri, e nulla li dissuadeva dallo sterminare ed uccidere.

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Tate no Yuusha – Volume 1 Capitolo 3

La Riunione degli Eroi

Una volta arrivati negli alloggi degli ospiti, ci spaparanzammo sugli stravaganti letti che erano stati preparati per noi ed iniziammo a studiare le Guide delle nostre armi. Ad un certo punto il sole era completamente tramontato sotto l’orizzonte, ma ero troppo assorbito dalla lettura per accorgermene.

Di contro, ero riuscito a trovare tante informazioni utili. Apparentemente, le armi leggendari erano strumenti potentissimi che non richiedevano manutenzione. In aggiunta, se il loro proprietario si fosse impegnato a livellare ed a fondere vari materiali con esse, avrebbe potuto sbloccare delle nuove forme, le quali sarebbero state registrate in una sezione chiamata “Libro dell’Arma”. Quella possibilità era molto interessante, per cui provai a richiamare la schermata del Libro.

SWOOSH!

Apparve uno schermo pieno di icone che si estendevano ben oltre il bordo della finestra, tutte indicate come “Bloccato”.

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Gekkou – Capitolo 1 parte 2

 

Erano già le 10 di sera ed oltre quando tornai a casa dal mio lavoro al cafè.

Ed arrivato lì avevo ormai dimenticato completamente il foglietto. Ero ansioso di leggerne il contenuto, ma le distrazioni continue al cafè lo accantonarono in un angolino della mia mente.

Mi piace osservare la gente, direi quasi come se fosse un hobby.

Parte del motivo per cui avevo scelto questo lavoro è perché amo il caffè, ma soprattutto perché era estremamente interessante la varietà di gente che  frequentava quel posto.

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